Privacy

Informativa sulla privacy

Titolare del trattamento

Alexandra Perissinotto — Via Verano 17a, 39010 Gargazzone (BZ), Italia — info@alexandra-perissinotto.com

Dati raccolti

Questo sito non utilizza moduli di contatto né raccoglie dati personali dei visitatori attraverso il sito stesso. Per mettersi in contatto con la titolare è possibile scrivere direttamente all'indirizzo email indicato nella pagina Contatti, oppure tramite LinkedIn: in questi casi si applicano rispettivamente le condizioni del proprio servizio di posta elettronica e l'informativa privacy di LinkedIn.

Servizi di terze parti

I caratteri tipografici sono ospitati direttamente sul sito e non vengono caricati da servizi di terze parti. Il sito è ospitato sulla piattaforma Netlify (Netlify, Inc., Stati Uniti), che elabora tecnicamente le richieste di visita al sito, incluso l'indirizzo IP del visitatore, ai soli fini dell'erogazione del servizio di hosting.

Cookie

Questo sito non utilizza cookie di tracciamento o di profilazione, né strumenti di analisi statistica (ad es. Google Analytics). Non è pertanto necessario alcun banner di consenso ai cookie.

Base giuridica e conservazione dei dati

Il trattamento dei dati eventualmente derivanti da un contatto diretto via email o LinkedIn si fonda sul legittimo interesse a rispondere alle richieste ricevute (art. 6, par. 1, lett. f, GDPR) e, se applicabile, sull'esecuzione di un contratto o di una trattativa precontrattuale (art. 6, par. 1, lett. b, GDPR). I dati sono conservati per il tempo necessario a gestire la richiesta oppure, in caso di rapporto professionale, per i termini previsti dalla legge (ad es. fiscali).

Diritti dell'interessato

In qualsiasi momento è possibile richiedere l'accesso, la rettifica, la cancellazione o la limitazione del trattamento dei propri dati, scrivendo a info@alexandra-perissinotto.com. È inoltre possibile opporsi in qualsiasi momento al trattamento basato sul legittimo interesse (art. 21 GDPR), scrivendo allo stesso indirizzo. È infine possibile proporre reclamo al Garante per la Protezione dei Dati Personali o, per i visitatori residenti in altri Paesi UE, alla rispettiva autorità di controllo nazionale.